La tinea: una panoramica sulla patologia

La tinea (o tigna o epidermofizia) è un’infezione micotica causata dai funghi dermatofiti (Trichophyton, Microsporum ed Epidermophyton).

TineaAi fini dell’identificazione della tipologia esatta di tinea, si rende necessario eseguire un’indagine microscopica diretta del parassita responsabile. Tale ricerca, ovvero l’esame micologico in senso stretto, viene effettuata sui campioni di peli e sulle squame causate dall’evolversi della patologia.
La coltura in laboratorio consentirà poi di determinare con la massima precisione l’organismo responsabile dell’infezione.

 

A seconda della sede colpita, si distinguono le seguenti principali forme di tinea:

Tinea corporisIl trattamento delle tigne si effettua mediante la somministrazione di farmaci ad azione antimicotica che possono essere applicati localmente oppure assunti per via sistemica.
Le zone ideali per la trasmissione della tigna sono costituite dai luoghi affollati e contraddistinti dalla presenza di umidità quali palestre, piscine, saune, spogliatoi ecc.
Ai fini della prevenzione del contagio è consigliabile, nel caso in cui ci si dovesse recare in questi luoghi, usare sempre i propri asciugamani o le proprie tovaglie. Evitare poi di camminare a piedi scalzi: è fortemente raccomandabile l’uso esclusivo delle proprie calzature, meglio se ben traspiranti.
Nei mesi estivi è consigliabile diminuire l’utilizzo di indumenti troppo stretti o in fibre sintetiche dal momento che il caldo, l’umidità e il sudore sono fattori predisponenti alle micosi.
L’igiene dei piedi, poi, deve essere particolarmente curata ed è del tutto sconsigliato indossare per più giorni lo stesso paio di calze. I piedi sudati e con scarse condizioni igieniche costituiscono il terreno di coltura ideale per i funghi responsabili del piede d’atleta e dell’onicomicosi.
Le persone obese o comunque in sovrappeso dovrebbero usare polveri antimicotiche applicandole sulle pieghe cutanee; stesso consiglio vale per i soggetti che hanno una sudorazione particolarmente intensa.
Una volta diagnosticata, le persone colpite dalla tigna devono necessariamente evitare di condividere i propri oggetti personali quali tovaglie, asciugamani, salviette, pettini, tagliaunghie, ecc.
Navigando su tinea.it sarà possibile approfondire la propria conoscenza sui diversi tipi di infezione, il trattamento più adeguato e le norme igienico-comportamentali da seguire per evitare il contagio.